♪♫♪ Musica r♥mantica ♪♫♪

MichaelMcDonald3 michael mcdonald1

Strano come la musica sia in grado di farti cambiare umore;

la voce nera del bianco Michael McDonald fa venire i brividi di piacere, fantastici Ain’t No Montain High Enough, I Keep Forgettin’  e What a Fool Believes, famosi i suoi duetti con Patti LaBelle (On My Own), Aretha Franklin (Ever Changing Times), James Ingram (Yah Mo Be There – gospel al suo più bello), Chaka Khan, Toni Braxton, Paul Anka, Ray Charles, Kenny Loggins…
quando poi fa i backing vocals a Christopher Cross in Ride Like the Wind le mie orecchie godono!!!!!! – ma la mia preferita in assoluto è Sweet Freedom, con un video che mi mette di buonumore comunque, è

e da lì il passo alla canzone più romantica che sia mai stata scritta è breve, brevissimo; la (da tanti considerato, ma a torto) meteora Adrian Gurwitz che ha illuminato tutta la mia adolescenza ♥ 

I grandi lenti, romanticissimi erano per di più americani:

Leo Sawyer; Heart (Stop Beating in Time)
REO Speedwagon e Cant’ Fight This Feeling Anymore
I Want to Know What Love is dei Foreigner (una chicca la versione star-specked dell’85; Diana Ross & Patti LaBelle accompagnate da Stevie Wonder, George Michael, Gregory Hines ecc.)
Chicago e Hard To Say I’m Sorry

Lionel Richie; comunque una speranza Just For You – duetto con Billy Currington Just For You

Mi ricordo David Cassidy e il suo straziante Last Kiss
anche noto come “the best break-up song ever” (conservo gelosamente l’EP tutt’oggi) (anche se suo fratellino Shaun era molto più bello!) :-p

Ma anche i Toto e la loro I’ll Be Over You era di quanto più struggente sulla piazza e dal minuto 2:18 c’è anche lui ♥ che con quella voce meravigliosa aggiunge quel tocco di classe a una canzone già bellissima di suo e con quegli occhi… 😳 confondeva un cuore giovane di ragazza.

As soon as forever is through, I’ll be over you.

 

E per ultimo, il più bello almeno nel senso estetico… sigh… Ricky Martin, splendidamente accompagnato da Christina Aguilera; Nobody Wants to be Lonely

e Phil Collins & i Genesis sono sinonimi di pura felicità… Da Face Value in poi! Ma meritano un post a parte!

Di sicuro, gran parte di quel che ascolto, va sotto la categoria “so Eighties”. 😉

17 maggio; festa nazionale norvegese!

17 maggio; Gratulerer med dagen!

Il 17 maggio i Norvegesi celebrano l’anniversario della Costituzione (sottoscritta a Eidsvoll il 17 maggio del 1814, con cui la Norvegia si dichiarò indipendente) con processioni di bambini e festeggiamenti in tutto il Paese. A farla da padrone sono le vivaci processioni di bambini e bande musicali con le loro bandiere e inni nazionali, e non le parate militari. Questo perché la vera forza di una nazione non sono le forze belliche, bensì i giovani che un giorno la governeranno.

I bambini sventolano la bandiera norvegesi, e tutti, grandi e piccini, indossano una coccarda nei colori della bandiera.

Questo giorno viene celebrato con eguale entusiasmo sia nei villaggi e paesini che nella capitale norvegese, dove decine di migliaia di persone si mettono in fila lungo Karl Johans gate, il viale principale della città, per ammirare le sfilata, che si snoda lungo la città per passare sotto il balcone del castello; dove la famiglia reali di Norvegia si affaccia salutando la sfilata. La sfilata dei bambini di Oslo, formata da più di 100 scuole e bande marcianti, è la più lunga della Norvegia.

Il suo percorso parte da Festningsplassen e Youngstorget, prosegue per Karl Johans gate da Stortorvet al palazzo reale, passando per il parlamento, e termina di fronte al municipio (9:00-13:00).

A Bergen la sfilata principale parte da Torgallmenningen alle dieci e mezza di mattina e termina a Festplassen, nell’estremo nord di Lille Lungegårdsvann, dopo aver attraversato diverse strade nel centro cittadino. In questa giornata si tengono molti concerti ed eventi, incluso una gara di barche a remi a Vågen, e si termina in bellezza con uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Le celebrazioni cominciano presto dappertutto, quindi non meravigliatevi se verrete svegliati alle sette di mattina dal rullo dei tamburi delle bande musicali del posto che marciano. Sfilate, concerti, discorsi e festeggiamenti sono le parole d’ordine del giorno. Una giornata davvero speciale da passare in Norvegia, specialmente unendosi agli abitanti del posto, ma non aspettatevi di combinare nient’altro, perché tutti i negozi sono chiusi il 17 maggio. Se siete in auto, ricordate che il centro di molte città sarà zona interdetta e probabilmente intasato dai pedoni in festa.

I festeggiamenti sfrenati degli studenti Gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria apportano un grosso contributo ai festeggiamenti. Essi vengono chiamati “russ“, sono vestiti di rosso o blu, e passano l’intera giornata a festeggiare. Hanno le loro sfilate, con autobus e furgoncini che mandano musica a tutto volume. Chiedetegli una “russekort” e riceverete la loro tessera studentesca dell’anno appena finito, ricoperta di battute e informazioni personali.

Costumi nazionali

Un’altra caratteristica unica che contribuisce a rendere unica questa giornata sono gli stupendi bunad o costumi nazionali che i norvegesi sono soliti indossare per le festività. Ce ne sono centinaia di diversi, e normalmente si indossa con orgoglio il costume associato ai luoghi natii.

Io dico che il più bello è il Nordlandsbunad, e per ben due motivi:

Il primo è che ha stravinto un sondaggio popolare, eletto il più bello del paese nel maggio 2013, il secondo è che la variante blu è quella della mia terra natia…!

              
         

Cenni storici

Dopo aver fatto parte della Danimarca per 400 anni, la Norvegia ottenne la propria costituzione nel 1814 e creò un’unione con la Svezia che continuò fino al 1905. Fu introdotta una monarchia ereditaria dove il re esercitava la sua autorità attraverso il governo, mentre il Parlamento (Storting) gestiva le finanze e faceva le leggi. A quel tempo la Costituzione Norvegese era la più moderna d’Europa. La costituzione norvegese, che dichiara il paese una nazione indipendente, fu approvata a Eidsvoll il 17 maggio del 1814, e nonostante la piena indipendenza sia stata ottenuta solo nel 1905, questa data rimane la festa nazionale ufficiale della Norvegia.

Fonti: Visit Norway e Wikipedia

BNJ traduttrice & interprete
www.traduzione-norvegese.it

Scritto per Translate Italy