10 agosto; Larsok

san-lorenzo
Uno dei Santi più famosi in Italia è San Lorenzo,
che si festeggia dal 354 d.C.
Anche in Norvegia ricorre Larsok il 10 di agosto,
e con riferimento alle stelle cadenti,
si parla delle lacrime di San Lorenzo.
In passato era una festa molto importante per i contadini;
si traevano auspici per l’anno a venire.

L’antico calendario norvegese (diffuso anche in Danimarca, meno in Svezia) era una stecca in legno, un calendario perpetuo, il primstav, il cui nome origina dal latino prima (con riferimento al numero aureo) e primatia lunee, nonché dal norreno prim, luna nuova, su cui erano incisi dei simboli relativi alle varie ricorrenze.

PrimstavenLarsok

Il segno distintivo per San Lorenzo è naturalmente la graticola;
la leggenda narra che Papa Sesto II fu catturato dalle guardie dell’Imperatore Valeriano, mentre al suo arcidiacono Lorenzo fu concesso tre giorni per raccogliere il tesoro della Chiesa, reclamato dal Cesare.
Trascorse quindi il tempo concessogli a dividere i beni della Chiesa tra i poveri,
e allo scadere si presentò dall’Imperatore con migliaia di lebbrosi, ciechi e malati, poveri, vedove, orfani e anziani, e disse: “Eccovi il tesoro della Chiesa!”
L’Imperatore si infuriò, e decise che il giovane (33 anni) avrebbe avuto una morte lenta e dolorosa; lo fece stendere appunto su una graticola dove venne cotto a fuoco lento. Si dice che San Lorenzo si rivolse ai suoi aguzzini con facezia:
“Sono cotto da questa parte, girami dall’altra e poi mangiami”

Felice di essere stato trovato degno alla gioia eterna,
San Lorenzo ringraziò Dio, pregò per la conversione di Roma e morì.

Le stelle cadenti

Dal 10 agosto circa la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi, ed essendovi bel tempo, risultano facilmente visibili (un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora).

Celebre la poesia di Giovanni Pascoli, che interpreta la pioggia di stelle cadenti come lacrime celesti, intitolata appunto, dal giorno dedicato al santo, X agosto:

«San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla…»


Chi meglio di lui a cantervela? Jovanotti!

Auguri a tutti i Lorenzi, in special modo al mio!!! ♥ ♥ ♥

Fonti: Wikipedia,
Primstaven: St. Laurentius’ tårer og Larsok
Larsmesse, Lavransvake eller Larsok

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One thought on “10 agosto; Larsok

  1. Pingback: Alessandro, Santo e Magno | beritnj

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